Phil’s Slow Smoked American Barbecue

Tra gli Street Chef di Eatinero Cremona avremo anche Filippo in arte Phil’s con il suo Slow Smoked American Barbecue. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con lui per scoprire tutti i dettagli del suo successo, della sua cucina e del suo metodo di cottura tanto apprezzato dai suoi clienti.

Dalle prime battute ci rendiamo conto di aver di fronte una persona attenta e preparata, un comunicatore. “Non sono un cuoco, ho avuto una formazione nell’ambito della comunicazione e del marketing. Ho lavorato anche nella cooperazione internazionale. La mia è più una passione per la cucina. Da tantissimo mi piace cucinare, soprattutto grigliate con amici che in questi anni ho perfezionato fino a pensare di far diventare questa mia passione un lavoro. Non volevo aprire un ristorante, volevo qualcosa che mi permettesse di cucinare all’aperto proprio come facevo con la compagnia di amici e parenti. Da qui l’idea dello street food itinerante”

Phil's street food

 

Il suo è un tipo di cottura poco utilizzata in Italia, viene da oltre oceano ed è questo uno dei segreti. “La formula è semplice: selezioniamo le carni e gli ingredienti migliori e li cuciniamo senza fretta, con un lento processo di affumicatura con legna di quercia, che dà alla carne un sapore unico. È un metodo di cottura indiretto che mano a mano ho perfezionato negli anni, è apprezzato perchè rende la carne più morbida e gustosa.”

Grazie a Phil’s possiamo assaporare i grandi classici del bbq del sud degli Stati Uniti. Dal Texas, con richiami alla tradizione del Kansas City, passando anche per il Nord Carolina. Tutti i piatti sono serviti con salsa barbeque, sottaceti e insalata. “I prodotti principali sono tre: PULLED PORK, maiale cotto per 8-10 ore mediante affumicatura, poi sfilacciato e servito nel piatto o come panino; SMOKED BEEF, manzo affumicato, anch’esso cotto per 8-10 ore e servito con o senza panino; SPARE RIBS, costine di maiale o costolette, chiamate dagli appassionati brontosaurus ribs per la loro dimensione”.

phil,s bbq

È una cucina essenziale nei procedimenti ma che ha come punti di forza la cottura lenta, tante ore a bassa temperatura, a fuoco contenuto, e il sapore di affumicato esaltato dall’utilizzo del legno di quercia. “A noi piace affumicare in modo pulito, lasciando che l’aroma del legno avvolga delicatamente la carne, senza coprirne il sapore. Per questo usiamo prevalentemente legna di quercia stagionata almeno 18 mesi, che si adatta bene a tutte le cotture”. Questi sono due aspetti senza i quali la carne non sarebbe così morbida.

Anche l’occhio vuole la sua parte. Abbiamo voluto a tutti i costi Phil’s Slow Smoked American Barbeque per Eatinero Cremona – Festival del Cibo di Strada Itineranteanche per il suo bellissimo mezzo dal look un po’ aggressivo. “Il mio mezzo è un furgone molto semplice, un Ducato che ho comprato su internet dalla Germania; una volta riadattato l’ho allestito con una piastra a induzione per la cottura delle salse. Ma il mezzo più apprezzato è lo smoker: oltre mezza tonnellata di ferro montata su un carrello stradale, una capacità produttiva di quasi 100 kg di carne. La giusta distanza della carne dal fuoco, unita al potere radiante della camera di cottura, permette una gestione ottimale del processo di affumicatura che avviene a una temperatura compresa tra i 200 F e i 275 F”

phil's panino

Quella di Phil’s è sopratutto una sfida, una tecnica di cottura che poco si concilia con i tempi della strada. “Di inverno mi sveglio alle 3 del mattino, la cottura parte alle 4.30 per essere pronta alle 13. Per gli eventi come il vostro posso fare due cicli di cottura. Avrei potuto aprire la mia attività in una location fissa, un ristorante per assicurarmi una visibilità sicura ma ciò avrebbe precluso ogni mia forma di creatività. L’importanza sta nell’organizzazione logistica. Spostarsi per questi eventi non è semplice, bisogna tener conto di tutto e sono diverse le variabili da considerare: il personale, la location, i permessi… Il 50% degli sforzi risiedono nell’organizzazione dello spostamento. Per esempio mi porto dietro anche la legna. Il prezzo dei nostri piatti è motivato anche dagli sforzi logistici oltre che dalla lunga cottura e le materie prime”.

Se volete provare le specialità di Phil’s il nostro consiglio è “non abbiate fretta” la coda sarà lunga perchè in molti lo seguono ormai da tempo. Ma non vi preoccupate siamo sicuri che Filippo saprà intrattenervi nel migliore dei modi!

Pihl’s e la sua crew vi aspettano a Eatinero Cremona 2016 dal 30 settembre al 2 ottobre.

 

Paola Merigo

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi